Salve a tutti!
È da un po' che non mi faccio viva sul blog e siccome il caldo è tornato così prepotentemente, direi che posso mettermi al pc a scrivervi delle mie avventure estive; e qui direi di sorridere strizzando l'occhio.
Vorrei cominciare, come l'ho chiamato io, con " Il dramma della tavoletta grafica in estate".
Io per tutto l'anno soffro molto i mesi più freddi, anche se non mi dispiacciono del tutto, attendo la primavera e l'estate, dove il mio lavoro e modo di disegnare diventano più positivi, proprio come quest'ultime stagioni. Ma c'è una piccola pecca nell'estate e ogni disegnatore, illustratore, fumettista, mangaka, dilettante o professionista che sia, sa e vive ed è il dramma della tavoletta grafica.
La mano poggiata sullo strumento inizia a sudare e viene frenata nei movimenti mentre si disegna, creando frustrazione e crisi di nervi, perché la linea appena tracciata è diventata un baffo impreciso e orribilmente diverso da quello che volevamo tracciare. La mia unica soluzione è di staccare la mano dalla superficie della tavola grafica e aspettare che si asciughi. Ahimè, da quando mi trovo in questa condizione ho dovuto imparare come muovere diversamente la mano o posizionare in maniera diversa il braccio per permettermi di lavorare al meglio. In pratica è come trovarsi a fare il cambio stagionale non solo nell'armadio, ma anche sul proprio metodo di lavoro al pc.
Così l'latro giorno pensando a questa buffa e fastidiosa situazione stagionale, ho deciso di realizzare una pagina manga auto ironica, per sdrammatizzare un po'.
Grazie di essere qui e buona lettura.

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